Un nuovo luminoso giorno per Derry-Londonderry, UK city of culture 2013TUTTO COMUNICATI STAMPA

12 Febbraio 2013In termini di cultura, creatività e divertimento Derry-Londonderry, nell’Irlanda del Nord, non teme confronti.

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All’interno della sua intatta cinta muraria seicentesca vi aspettano 1500 anni di storia. Ma la Derry-Londonderry di oggi non vive certo del suo passato: infatti, viene considerata un città metropolitana emergente, il cui dinamico presente ne fa una protagonista della rinascita del nord Irlanda. Quello che la rende così speciale è proprio l’affascinante mix delle antiche fortificazioni con la sua vibrante energia contemporanea.

Nel 2013 una delle più importanti città irlandesi è stata la prima ad essere nominata UK City of Culture (www.cityofculture2013.com). 

L’ottimismo che circonda questo evento è palpabile a Derry-Londonderry, perché questo titolo è la prova provata che la città si è definitivamente lasciata alle spalle i suoi difficili trascorsi e si è ridestata e rinnovata dopo anni di declino. Il suo passato di divisioni non verrà nascosto, anzi gli verranno dedicate visite guidate e mostre, ma oggi la città preferisce guardare al futuro in pace e amicizia, con il sereno ottimismo che caratterizza la sua gente.

Mentre la città ha già cominciato a celebrare un indimenticabile anno di festa culturale, gli amanti dell’arte, i fan di musica e di festival, o semplicemente i curiosi, non aspettano: Derry-Londonderry è già nell’elenco dei luoghi da non mancare per quest’anno.

UK City of Culture 2013

Per una piccola città dell’Irlanda del Nord di sole 100.000 anime, situata ai margini dell’Europa, il prodotto creativo offerto al mondo dai figli e dalle figlie di Derry-Londonderry è piuttosto sorprendente.

Stiamo parlando di premi Nobel (il poeta Seamus Heaney, il mediatore di pace John Hume); vincitori del Whitbread Prize (Jennifer Johnston, Maggie O’ Farrell), un Tony Award (Brian Friel), due nomination per il Turner Prize (Willie Doherty), una nomination per il Grammy Award (Paul Brady), un pluripremiato all’Ivor Novello Award (Phil Coulter) e vincitori di vari dischi di platino, d’oro e d’argento e pop star numero uno in classifica (Coulter, Dana, Nadine Coyle, Fergal Sharkey).

Stiamo parlando anche di  eccellenza in campo cinematografico, dove il Nerve Centre della città è considerato uno dei centri multimediali più dinamici e innovativi delle isole britanniche. É associato agli Oscar e il suo stesso lavoro è stato nominato per gli Oscar e i BAFTA (British Academy of Film and Television Arts). Attori come la star della televisione, residente in America, Roma Downey (Touched by an Angel), Damian McGinty (Glee), Amanda Burton (Silent Witness) e Bronagh Gallagher (The Commitments) sono originari della città.

Per quanto riguarda altri aspetti della scena artistica e culturale, Derry-Londonderry annovera anche i produttori di danze irlandesi Riverdance; i premi del Celtic Film Festival per l’animazione e due attuali fenomeni globali del canto rappresentati dai Celtic Thunder e The Priests. Per l’architettura può vantare l’ultima serie completa di mura elisabettiane in Europa (da cui proviene la definizione di “città murata”), la prima cattedrale costruita dopo la Riforma e, accanto a questa, il Cultúrlann, un moderno e premiato centro per la lingua, le arti e la cultura irlandesi.

Danny Boy

Ci sono molte altre risorse culturali, ma soffermiamoci su una delle più famose melodie d’Irlanda. Anche “Danny Boy” o “L’aria di Londonderry” fu donata al mondo da Derry-Londonderry. Questa canzone fu ripresa da molti interpreti, da Elvis Presley (fu suonata al suo funerale) a Eric Clapton, Eva Cassidy, Tom Jones e Johnny Cash. Al tempo stesso bellissima e malinconica, sembra riassumere la nostalgia che gli irlandesi e gli amici dell’Irlanda provano per l’Isola di Smeraldo.

Con un simile catalogo alle spalle, nessuno può dubitare dell’orgoglio e dell’amore che la gente di Derry-Londonderry nutre per la sua piccola città e la contea circostante. Ma è all’avvenire che la Città Vergine (le sue mura non furono mai violate) sta guardando, e il fermento e l’ottimismo intorno all’UK City of Culture nell’aria di Derry-Londonderry è palpabile.

La  Città Murata, La Città Vergine, La Stroke City o “Legenderry” (il suo soprannome più recente), rivitalizzata e ringiovanita, è impaziente di raccontare la sua storia e condividere i suoi talenti culturali con il mondo.

Cultura internazionale

Il 2013 vedrà Derry-Londonderry ospitare eventi artistici di livello internazionale, in quello che formerà anche il più gremito e vasto programma culturale mai organizzato nell’isola d’Irlanda. Spaziando a 360° su qualsiasi argomento che riguardi la cultura, il divertimento e il tempo libero, soddisferà i gusti di tutti, dai giovani agli anziani, dai residenti ai visitatori.

Il programma include il famoso Turner Prize (23 ottobre 2013 - 5 gennaio 2014), il premio per l’arte contemporanea più prestigioso al mondo, presentato fuori dall’Inghilterra per la prima volta. Tra i numerosi concerti di musica di qualsiasi tipo, da segnalare quello della London Symphony Orchestra (18 marzo) e la nuova cantata “At Sixes and Sevens” che sarà eseguita il 3 luglio in contemporanea nei Guildhall di Londra e di Derry-Londonderry, per sottolineare la particolare relazione che lega le due città.

Il premiato coreografo Hofesh Shechter, uno dei più emozionanti artisti della scena britannica, sceglierà 20 giovani musicisti locali da inserire nel suo gruppo per eseguire la spettacolare prima di  “Political Mother: Derry-Londonderry Uncut” (8-9 marzo).  

Anche il ritorno nell’Irlanda del Nord del Royal Ballet dopo oltre 20 anni (30-31marzo) sta creando entusiasmo, così come quello della Field Day Theatre Company: un influente gruppo teatrale e politico-culturale che iniziò negli anni ’80 come collaborazione artistica tra il drammaturgo Brian Friel (acclamato come il Chekhov irlandese) e l’attore Stephen Rea.  Sono in scena durante tutto l’anno le maggiori produzioni, inclusa la celebre “Translations” di Friel (13-17 marzo) e una nuova opera del commediografo americano Sam Shepard. 

Sons&Daughters

L’anno è stato inaugurato il 20 gennaio dallo spettacolare concerto gratuito Sons & Daughters, nel quale sono stati ripercorsi, attraverso la musica, i traguardi culturali, storici e industriali raggiunti da Derry-Londonderry.

Musica e canzoni riempiono l’aria di Derry, e accanto a “Danny Boy”, un altro grande inno cittadino è “The Town I Loved So Well”. Parla del crescere a Derry, è cantata in ogni tipo di riunione, festa, pub, concerto e spettacolo. Una melodia con profonde risonanze in tutta l’Irlanda e ben oltre. Composta da Phil Coulter, compositore di fama internazionale, pianista, arrangiatore e produttore, è stato proprio questo figlio prediletto di Derry-Londonderry a condurre lo spettacolo Sons & Daughters.

Il pubblico locale conosce ogni singola parola e sfumatura di “The Town I Love So Well”, e molto appropriatamente Coulter ha composto una nuova canzone basata sull’ultimo verso di quella che scrisse 40 anni fa, al culmine dei “Troubles”. L’ultima strofa è “Posso solo pregare per un nuovo, luminoso giorno nella città che amo così tanto”. Perciò la sua nuova canzone è intitolata “Un nuovo, luminoso giorno”: parole che non potrebbero riassumere meglio lo spirito della città nel 2013.

Molti dei famosi figli di Derry continueranno a riunirsi nel loro paese natio mentre il programma dell’UK City of Culture si svolgerà durante tutto l’anno.

Festival, Poesia, Arte, Teatro

Phil Coulter e amici si presenteranno ancora una volta con la Ulster Orchestra all’inizio dell’estate (20 giugno), mentre a settembre (20-22) Seamus Heaney, il  più importante poeta irlandese dai tempi di W.B. Yeats e ampiamente riconosciuto come il più grande poeta vivente del mondo, terrà il discorso di apertura all’On Home Ground Poetry Festival.

Heaney è il patrono di questo festival che ha luogo nei dintorni di Laurel Villa, una pensione a quattro stelle nella Magherafelt nella contea di Londonderry, conosciuta anche come Heaney Country. Laurel Villa ospita una eccezionale mostra su Seamus Heaney che include una rara collezione di prime edizioni di Heaney, ciclostili e oggetti vari. 

Ad agosto (dal 12 al 18) Derry-Londonderry ospiterà per la prima volta il Fleadh Cheoil, il più importante festival di cultura irlandese del mondo. 

A ottobre Willie Doherty allestirà un’imponente mostra di lavori fotografici e video intitolata “Unseen”. La mostra includerà Re-Run (2002) per il quale Doherty fu nella rosa dei candidati per il premio Turner del 2003; Non-Specific Threat (2004) che fu accolto con grande favore della critica alla Biennale di Venezia 2005, e Ghost Story (2007) che fu prodotto per la Biennale di Venezia nel 2007 e che sarà mostrato per la prima volta a Derry-Londonderry.

Sempre a ottobre, Three Monologues di Jennifer Johnston sarà in cartellone al Playhouse della città. Raramente portati in scena, questi monologhi mostreranno il lavoro drammatico meno noto di una delle più grandi scrittrici viventi irlandesi.

Un programma entusiasmante

In quanto fonte infinita di arte e cultura, Derry-Londonderry ha sempre avuto storie da raccontare e persone che le raccontassero. Certamente i suoi figli e figlie saranno raggiunti da un’autentica armata di fratelli e sorelle culturali e artistici , tutti chiamati a fare la loro parte per assicurare le centinaia di eventi programmati per il 2013, che celebreranno le arti, la gente e il luogo speciale che è Derry-Londonderry, e che sono illustrati particolareggiatamente nelle cento pagine della bella brochure a colori dedicata a tutti gli straordinari avvenimenti di questo straordinario anno, o sul sito web in calce.

Il programma UK City of Culture è veramente mozzafiato per la sua portata, varietà e qualità, in una parola: entusiasmante. Perciò non deve sorprendere che la guida Lonely Planet abbia nominato la città come una delle migliori 5 mete nel mondo per il 2013:  perciò, che aspettate? QUESTO è il momento per venire a Derry-Londonderry.