Ti stuzzica l’idea di un’avventura culinaria? E allora dai un’occhiata a cosa offre il menu dell’Irlanda. Per una volta non ti soffermare sull’incredibile bellezza dell’Isola di Smeraldo e sul suo sconfinato patrimonio culturale. E non pensare al divertimento e al ‘craic’ che ti attendono, né alla perfetta cordialità ed ospitalità degli irlandesi. Il lato spassoso di questo viaggio è scontato. E’ l’Irlanda. E sarà entusiasmante.
Ma il cibo, le esperienze gastronomiche, le degustazioni, le fragranze, le consistenze, le tavole imbandite, le bevande da sorseggiare, che sapore avranno?
“Assolutamente fantastico!” secondo la turista inglese Amanda Long, “Esaltante tanto quanto gli scenari, la letteratura, la musica e tutto il resto in Irlanda,” continua. “E quelli che abbiamo mangiato dalle parti di Kinsale sono forse i piatti migliori della nostra vita, soprattutto il pesce, che io personalmente adoro. Il semplicissimo filetto di nasello alla griglia in un posto chiamato Fishy Fishy era semplicemente paradisiaco.”
Genitori di due gemelle, Amanda Long e il marito vivono nell’Hertfordshire e si concedono una pausa gastronomica ogni qual volta i rispettivi pressanti impegni lo consentono. Su raccomandazione di un amico francese, all’inizio di quest’anno la coppia si è recata in quella che è considerata la capitale gourmet d’Irlanda, Kinsale, nella Contea di Cork. Un viaggio che ha fatto seguito ad altri itinerari gastronomici in Francia, Italia, Scozia e Inghilterra.
“Sapevamo di andare in una delle “zone calde” per buongustai e così abbiamo costruito un itinerario turistico intorno ad alcuni posti che avevamo scelto perché ci sembravano validi.
“Ci ritorneremo il prima possibile,” aggiunge Amanda, “non c’è dubbio. Ogni sosta è stata un trionfo di piatti eccezionali.”
L’Irlanda per Gourmet
Il menu irlandese per buongustai è però molto, molto di più di pietanze dall’aspetto allettante servite in piatti eleganti. E’ un’avventura lunga un’isola che incorpora il passatempo preferito degli irlandesi: mangiare, bere e socializzare. Cibo eccezionale, grande convenienza e varietà si possono trovare a tutti i livelli – dai caffè e i pub che offrono menu a prezzi contenuti in ambienti informali, agli eleganti ristoranti stellati Michelin.
Gli appassionati si rendono subito conto che gli irlandesi dedicano passione e rispetto tanto alle materie prime quanto ai deliziosi prodotti finali. Come Amanda e suo marito hanno intuito, il cibo in Irlanda è intimamente collegato al lussureggiante paesaggio naturale, ai metodi regionali di allevamento e di cottura, agli ingredienti di stagione più freschi e alla maestria dei cuochi dal talento straordinario che magicamente riescono a infondere “arte” nei prodotti artigianali irlandesi. “E’ impossibile non notare che gli irlandesi sanno tutto dei loro ingredienti e della loro provenienza” aggiunge Amanda. “Ed è una scoperta molto incoraggiante”.
Negozi di specialità, produttori artigianali, gastronomie, mercati contadini e punti vendita nelle fattorie ti sorprenderanno con le loro delizie e con inusuali leccornie tipiche come l’agnello di collina del Connemara essiccato all’aria; l’anguilla affumicata del Lough Neagh in Irlanda del Nord; il boxty, una frittella di patate molto diffusa a Dublino; le salsicce aromatizzate alle alghe della Contea di Mayo; oppure il drisheen, una sorta di black pudding, tipico di Cork. E tutto coltivato, preparato e servito con una passione che si tramanda da generazioni.
La fiorente scena gastronomica irlandese fino a non molto fa era come un segreto ben custodito. Ma ora non lo è più.
Ormai la voce si è sparsa e i tour gastronomici da tutto il mondo sono in crescita esponenziale. All’inizio dell’anno la bibbia del turismo francese Le Guide du Routard ha definito l’esperienza culinaria irlandese “pari, se non migliore, alle migliori del mondo”. E a maggio, Ross Lewis del ristorante stellato Michelin Chapter One di Dublino ha messo in mostra la sapienza unita alla qualità irlandese in campo gastronomico durante il Banchetto di Stato organizzato in onore della Regina Elisabetta II. La successiva visita della regina all’English Market di Cork – simbolo del meglio del meglio del cibo dell’isola – ha di nuovo acceso i riflettori internazionali sui prodotti irlandesi. Il mercato coperto con i suoi 223 anni di attività, da allora è meta prediletta di numerosissimi visitatori sia locali che internazionali.
La stagione delle ostriche
I festival gastronomici sono un modo ideale di sperimentare l’esuberante cultura culinaria irlandese e di mescolarsi alla gente del posto che sarà felice di condividere, celebrare e parlare del cibo locale. I festival si organizzano in tutto il paese, da primavera fino a Natale.
Settembre è il mese delle ostriche e in Irlanda del Nord l’Hillsborough Oyster Festival che si tiene ogni anno dal 1° al 4 di settembre detiene il record mondiale dei mangiatori di ostriche – se vuoi avere qualche chance devi riuscire a mangiarne almeno 223 in tre minuti! Ma se pensi di non farcela, puoi sempre consolarti con la musica, il delizioso cibo dell’Ulster, il golf, le danze e i concorsi di bellezza che animano quest’incantevole villaggio georgiano.
Il famosissimo Galway International Oyster and Seafood Festival (23–25) è uno degli appuntamenti principali nel calendario degli eventi sociali irlandesi – il londinese Sunday Times lo ha definito uno dei 12 migliori spettacoli al mondo. Solitamente ospiti e celebrità da tutto il mondo si riuniscono qui per festeggiare l’inizio della stagione delle ostriche.
Passeggiando per la città assisterai a combattutissime gare di apertura di ostriche con concorrenti locali e internazionali, dimostrazioni culinarie ad opera di chef famosi e musica dal vivo per le strade e all’interno dei pub. L’elettrizzante craic si mescola alle immagini e alle fragranze per palati sopraffini. Non si può resistere ad una degustazione delle ostriche di Galway (con il perfetto accompagnamento di una pinta di Guinness), a un tour a base di pesce e frutti di mare dei migliori ristoranti in città o ad una sfavillante serata di gala al Gala Oyster Ball.
Questo festival è la quintessenza dell’evento irlandese di altissimo livello – ed è il periodo ideale dell’anno per una visita della città e dello stupefacente Ovest dell’Irlanda.
Un assaggio di blaa
La vivacità del Waterford Harvest Festival (3–11 settembre) sulla costa est dell’Irlanda non è da meno. Se ti sei sempre chiesto che sapore abbia uno zampetto di maiale o non vedi l’ora di assaggiare un blaa, il famoso panino soffice locale, Waterford è in grado di soddisfare la tua curiosità – e il tuo appetito. Famosa in tutto il mondo per il raffinato Cristallo di Waterford, questa storica città vichinga vanta anche una tradizione gastronomica e culturale straordinaria.
Per 10 deliziosi giorni i golosi sono deliziati da dimostrazioni e workshop sulla cucina, film e degustazioni in tema, cene, banchetti, e percorsi alla scoperta dei migliori ristoranti. Sul menu di Waterford non mancano poi artisti di strada e grandi concerti di musica all’aperto.
Dingle
Passando ad ottobre, il menu non cambia. Pochi posti al mondo possono competere con la cittadina di Dingle, Contea di Kerry, in fatto di cibo, bevande e musica, il tutto condito dal mare, dalle spiagge sabbiose e dai magnifici panorami. Al Dingle Food and Wine Festival (1–2) praticamente tutti i negozi, le gallerie, gli alberghi e i ristoranti organizzano una degustazione di qualche genere – dalle ostriche al canguro.
L’unicità del Savour Kilkenny (28–31) sta nel fatto che qui puoi trovare, conoscere e assaggiare i prodotti dei moltissimi straordinari artigiani della Contea la cui passione e personalità danno nuova forma ai cibi. I buongustai non avranno che da scegliere tra spunti originali, dimostrazioni, menu degustazione artigianali e l’atmosfera festosa degli hotel, ristoranti, caffè e negozi di questa bellissima città medievale.
Per approfondire
E se vuoi approfondire ulteriormente il tuo amore per il cibo, puoi sempre iscriverti ad una delle eccellenti scuole di cucina sparse per tutto il paese. Potrai specializzarti o semplicemente dilettarti nella preparazione di piatti di cucina tradizionale irlandese o di cucina globale e imparare sotto la guida dei migliori chef irlandesi, magari sorseggiando uno o due bicchieri di vino circondato da panorami incantevoli. E per i più golosi si organizzano anche itinerari gastronomici – le contee di Cork, Mayo e Dublino sono perfette per questo tipo di esperienza.
Ma nessun viaggio in Irlanda può dirsi completo senza aver sperimentato l’entusiasmante cultura dei pub. Un pub irlandese è molto più di un semplice luogo dove bere un bicchiere; di frequente è anche un’esperienza di musica tradizionale, quasi sempre una grandiosa esperienza sociale e molto spesso anche un’eccellente esperienza gastronomica – molti, moltissimi locali godono di una superba reputazione in fatto di cucina di altissimo livello.
Una pinta di scura dopo cena, un bel whisky irlandese o un Irish coffee ti renderanno dolcissimo scoprire quanto sia perfetto il connubio tra fantastica ospitalità e appagamento dei sensi grazie a pietanze squisite.
Se invece pasteggi solo a champagne, non temere! Le bollicine saranno le protagoniste del 35° Bollinger Kinsale Gourmet Festival (7– 9 Ott), che ha inizio con un ‘Bolly Ball’ e che espone le delizie più sopraffine di uno dei migliori luoghi dove mangiare in Irlanda.
www.hillsboroughoysterfestival.com
www.waterfordharvestfestival.ie
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