Le navi da crociera che entrano nel porto di Belfast – l´anno scorso sono state perlomeno 54 - hanno sempre potuto attraccare molto vicino al centro della città. I passeggeri che sbarcano sul suolo dell’Irlanda del Nord hanno sempre apprezzato il fatto di trovarsi nei pressi della zona dello shopping. Ma in questi giorni, passando vicino a una struttura di recente costruzione che diventerà senz’altro un simbolo della città e che evoca splendidamente la nave più famosa che il mondo abbia mai conosciuto, saranno certamente elettrizzati di trovarsi nel cuore del cuore della città – “la Città del Titanic”. Infatti le navi solitamente attraccano a pochi metri dall’invasatura dalla quale Belfast ha orgogliosamente varato l’RMS Titanic, la più grande nave da crociera di tutte, esattamente 100 anni fa.
Quell’enorme scivolo è solo una delle testimonianze storiche tangibili che nessun altro luogo al mondo può vantare un legame più lungo, più stretto o più orgoglioso con il Titanic. Perché sono stati proprio il sudore, la fatica e l’abilità dei cantieri navali di Belfast Harland & Wolff, un tempo la potenza navale maggiore al mondo, a concepire, ideare, costruire e varare la nave più simbolica della storia.
Il recente edificio, che non teme il confronto con la Sydney Opera House, è destinato a diventare il nuovo imperdibile punto di riferimento di tutto quanto è Titanic nella capitale dell’Irlanda del Nord. Dal nome di ‘Titanic Belfast’, questa stupefacente opera di architettura moderna costata 97 milioni di sterline – e ancora non del tutto completata – si affaccia in modo molto consapevole e maestoso proprio sul luogo preciso in cui l’RMS Titanic sfiorò per la prima volta le acque del Belfast Lough.
Lacrime in strada
Quando iniziò la costruzione del Titanic, nel 1909, Belfast era uno dei porti più importanti del mondo e Harland & Wolff erano gli armatori per eccellenza, rinomati in tutto l’Impero Britannico. Il Titanic fu accolto come l’ultima parola in fatto di lusso e innovazione tecnologica, un magnifico compendio di eleganza edoardiana arricchita da otto chilometri di ponti, una palestra, campi da squash e una piscina – un’opulenza senza precedenti per il tempo. Era la più grande struttura semovente mai realizzata dall’uomo, lunga circa 270 metri, alta 10 piani. Attraverso ciascuno dei suoi quattro fumaioli sarebbe potuto passare comodamente un autobus.
Uomini adulti e operai induriti dal lavoro del cantiere si sciolsero in un pianto irrefrenabile lungo le strade di Belfast quando si diffuse la notizia del naufragio e della perdita di 1.500 vite umane. Per la città che l’aveva costruita, la tragedia dell’RMS Titanic fu uno shock enorme, profondo e paralizzante; per il resto del mondo fu il momento di svolta per la sicurezza in mare ed un terribile, sconfortante promemoria della fallibilità della tecnologia moderna.
Tutti sanno che Belfast è stata lenta nel raccontare la sua storia sul Titanic. L’enormità di tale storia spinse tanti altri luoghi al mondo a costruire attrazioni sul Titanic, alcune dai legami molto forti con la nave, altre meno; ma Belfast non se la sentì.
“E’ comprensibile,” sostiene Colin Cobb – che gestisce i Titanic Walking Tours di Belfast - con una passione per il Titanic che sconfina quasi nell’ossessione. “Per tre anni la nave visse lì durante la costruzione, dominando lo skyline della città e salpò dal suo porto nativo seguita da un’enorme scia di orgoglio.”
Eppure in meno di due settimane, durante il viaggio inaugurale, un iceberg affondò l’orgoglio di Belfast inabissandolo sul fondo dell’Oceano Atlantico.
Ci è voluta gran parte del secolo scorso perché la capitale dell’Irlanda del Nord, compresi i parenti dei 22 passeggeri di Belfast che perirono sul Titanic, e le migliaia di persone che lavorarono alla sua costruzione, venissero a patti con il destino o forse solo con l’enorme sfortuna toccata in sorte alla famosa nave di lusso.
Ma molto è cambiato nella Città del Titanic. Il passare del tempo ha consentito all’originario orgoglio per i progressi tecnologici che permisero la costruzione della simbolica nave di riemergere. Negli ultimi anni la città ha finalmente, e a buon diritto, riconosciuto il suo ruolo nella storia del Titanic.
Qualche anno fa il consiglio comunale decise di organizzare un festival annuale (ad aprile) dal nome ‘Titanic: Made in Belfast’ per celebrare la nave, le storie delle persone che la costruirono e la sua città natale e questo evento è coinciso e si è alimentato dell’ondata di ottimismo che ha travolto la “nuova Belfast” dell’era post-Disordini.
La città è stata testimone di un’enorme ripresa dell’energia creativa e degli investimenti, destinati in molta parte alla grandiose celebrazioni dei fasti del Titanic in tempo per il centenario del 2012. Tour, mostre, musei, prodotti, murali, “esperienze” e libri di ogni sorta si sono moltiplicati; le richieste di affiliazione alla Belfast Titanic Society sono cresciute in modo esponenziale e, secondo Colin Cobb, “I gadget sul Titanic hanno raggiunto volumi stratosferici”.
Titanic Walking Tour
Cobb lavora sette giorni a settimana riportando in vita la storia “Titanica” di Belfast a beneficio dei visitatori. “Abbiamo accesso a tutte le aree e a tutti gli edifici rappresentativi della storia della “nave dei sogni” – gli uffici di progettazione della Harland & Wolff, le invasature, il Bacino di Carenaggio del Titanic e la Stazione di Pompaggio,” spiega.
E camminando insieme a lui avrai modo di scoprire di persona la geografia del cantiere e il contesto delle molte nuove strutture collegate al Titanic che sono sorte in città. La prima è il Premier Hotel nel Titanic Quarter – un elegante complesso frontemare che andrà ad occupare gran parte dei dintorni del vecchio cantiere navale – e la prima tappa è proprio ‘Titanic Belfast’, stupefacente sebbene ancora non completata.
Questa struttura a forma di stella evoca l’immagine dello scafo di una enorme nave: una volta terminata sarà la più grande e più importante attrazione per visitatori sul Titanic al mondo. Ospiterà un incredibile percorso espositivo che racconterà la creazione del Titanic, le storie dei passeggeri, dell’equipaggio e degli eroi della tragedia, ed un’esperienza di “teatro immersivo” alla scoperta dell’ultimo approdo della nave.
Sarà pronta nel 2012, e si prevede sarà visitata da circa mezzo milione di persone, quando l’interesse mondiale sul fenomeno Titanic, rinfocolato dall’uscita della nuova versione in 3D del film di James Cameron, vincitore di numerosi Oscar, raggiungerà l’apice.
L’ultima tappa del Titanic Walking Tour è all’interno della Stazione di Pompaggio – un trionfo dell’ingegneria edoardiana – e sull’imponente Bacino di Carenaggio del Titanic dove gli operai del cantiere equipaggiarono la nave. Si conclude poi con un filmato che ne spiega tutti i meccanismi. Non mancano neppure il pranzo, il caffè e dei bellissimi souvenir sul Titanic, tutti in vendita presso il Pump House Café.
Intense esperienze Titaniche
Per vedere di persona gli scenari che i passeggeri delle navi da crociera possono ammirare arrivando nel porto di Belfast, imbarcati sul Titanic Boat Tour. Oppure sali a bordo di uno degli autobus scoperti che fanno il giro della città, passando per i principali siti collegati al Titanic, il cantiere navale e il Titanic Quarter. I murales sul Titanic, nell’ormai famosa tradizione di Belfast, distano veramente poco dal centro della città e sono amatissimi dagli appassionati delle foto ricordo.
Un altro tour operator mette a disposizione una lussuosa Mercedes dai sedili in pelle per un giro dei siti “Titanici” più rappresentativi. Tommy Millar, bisnonno dell’ex giornalista della TV locale Susie Millar, lavorò, si imbarcò e perì sulla nave. Il suo rapporto unico con il Titanic rende quindi i tour di Susie particolarmente toccanti.
Belfast e le città vicine ospitano anche diversi memoriali dedicati al Titanic e organizzano tour delle abitazioni del capo supremo della Harland and Wolff, Lord Pirrie, e del progettista della nave Thomas Andrews.
Titanic 100
Il 31 maggio Belfast celebra il 100° anniversario del varo della nave con una irripetibile cerimonia sull’invasatura del Titanic, a memoria del varo della magnifica nave il 31 maggio 1911.
www.titanicwalk.com
www.titanictours-belfast.co.uk
www.laganboatcompany.com
www.discovernorthernireland.com
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