L’Isola di Smeraldo - fatta per camminareTUTTO IDEE REDAZIONALI

Quando si tratta di scenari meravigliosi e panorami mozzafiato, l’Irlanda non solo può dire la sua, ma, letteralmente, sa tenere il passo…

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Una passeggiata tra gli scenari incredibilmente pittoreschi d’Irlanda è un’esperienza che tutti dovrebbero provare almeno una volta nella vita. I paesaggi irlandesi sono fonte di ispirazione e gli abitanti del posto sono capaci di affascinare con il loro “dono dell’eloquenza” (gift of the gab). L’accoglienza irlandese non ha pari al mondo e un viaggio da queste parti riserva sempre qualche sorpresa.

  
Sebbene sia giustamente famosa per i suoi paesaggi lussureggianti – le 40 tonalità di verde saltano subito all’occhio nella campagna irlandese – l’isola d’Irlanda è molto di più di un semplice tappeto di campi color smeraldo. Declivi dolci, valli profonde segnate da fiumi sinuosi, aspri promontori, terreni acquitrinosi ancora selvaggi, laghi incontaminati e scogliere maestose offrono scenari mozzafiato, e panorami da incorniciare ad ogni curva. Scenari e panorami terrestri o marini così imbevuti di storia celtica, così selvaggiamente variegati da godere di qualità magiche e spirituali e di una risonanza che affonda le sue radici nel mito. 

 
Grandi vantaggi per gli escursionisti
“Il paesaggio irlandese è stato creato per camminare,” sostiene Loretto Coyle, una guida montana “blue badge” (lo standard più elevato possibile) con base a Newcastle, nella Contea di Down. Loretto guida escursioni sia per singoli che per gruppi e si occupa anche di trekking e ciclismo sulle Mourne Mountains, sulla Costa della Causeway Coast nei Glens e sullo Strangford Lough – tutti in Irlanda del Nord.


La società di cui è titolare, Outdoor Ireland North, ha fatto da guida a molti visitatori internazionali. Tra i più recenti, un gruppo di escursionisti-artisti canadesi che hanno scelto le aspre Mourne Mountains per il loro soggiorno irlandese.


“Sono rimasti strabiliati da quello che c’è qui” spiega la Coyle. “E hanno capito tutto subito. Hanno colto i grandi vantaggi dell’Irlanda – la varietà, la compattezza e la quasi completa accessibilità dell’isola.

 
“Se visiti un posto come le Rockies – e lo dico per esperienza visto che ci sono stata, come pure sulle Ande, sull’Himalaya e su molte altre montagne importanti del mondo – devi viaggiare a lungo tra un’escursione e l’altra.

 
“Ma sul circuito delle Mournes, ad esempio, puoi immergerti nella natura selvatica per poi riemergere quando vuoi nella civiltà e fare due chiacchiere con la gente del luogo. E puoi lasciarti alle spalle la brughiera, l’edera, il granito e la scabrosità dei paesaggi e dopo sole due ore di viaggio lungo la strada per i Glens of Antrim imbatterti un paesaggio, una struttura geologica ed una sensazione totalmente diversi.


“E per di più, puoi godere di panorami costieri superlativi praticamente da ogni altura di queste zone senza dover rinunciare a una passeggiata sulla spiaggia o su un promontorio. 


“Ma camminare in  Irlanda ha a che fare anche con le dimensioni relativamente ridotte dell’isola e con la facile raggiungibilità dei luoghi d’escursione. In un solo giorno chiunque abbia un livello normale di forma fisica può raggiungere la cima anche di due o tre montagne. E la sensazione che si riporta a casa è quella di aver trascorso una bellissima giornata all’aperto e di aver ammirato una vasta gamma di scenari mozzafiato.”


Natura incontaminata
Una breve vacanza all’insegna delle escursioni nel mezzo dei sensazionali paesaggi irlandesi è diventata molto popolare tra i visitatori di ogni tipo. Naturalmente l’attrazione principale è rappresentata dalla grande varietà di percorsi e sentieri escursionistici incontaminati, alcuni su terreni semplici, altri su terreni più impegnativi.  

 
In Irlanda ci sono 14 vette oltre i 900 metri ed un numero molto maggiore oltre i 700 che offrono escursioni da moderatamente semplici a impegnative, tutte con panorami magnifici. 

 
Ovunque tu vada in Irlanda, il clima temperato fa sì che non sia mai troppo caldo o troppo freddo, quindi l’escursionismo è praticabile durante tutto l’anno. Anche durante le nevicate invernali del 2010 – le più abbondanti degli ultimi 25 anni – c’è stata quasi una corsa alla conquista della vetta, per godersi l’aria purissima e il raro spettacolo del paesaggio innevato.


Agli escursionisti più esperti, l’Irlanda del Nord regala l’Ulster Way, il percorso di trekking lungo 1.000 km. Una vera prova di forza di volontà. Altrove al nord sono numerosi i pacchetti per escursionisti – di un giorno, una settimana, disintossicanti, boot camps – che offrono una miriade di esperienze escursionistiche lungo percorsi costieri brevi o lunghi, tranquilli sentieri di montagna, parchi, percorsi urbani, immersi nella natura o tra i boschi.

 
A sud esistono degli eccellenti percorsi con indicazioni su cartina di tutti i tipi per coloro che desiderano fare escursioni per puro divertimento o per tenersi in forma. Il primo di questi percorsi, la Wicklow Way, è stato aperto nel 1982. Da allora l’Irlanda non ha fatto che incrementare la sua vasta rete (più o meno 4.000 km) di sentieri, che variano in lunghezza dai 25 agli oltre 200 km.

 
Ci sono anche circa 150 “percorsi in loop”, ideati in modo tale che gli utenti non debbano ripercorrere la strada a ritroso. Questi itinerari si trovano perlopiù in zone lontane dalle strade principali e può volerci da un’ora a una mezza giornata o anche una giornata intera per completarli.

 
L’aggiunta più recente agli itinerari escursionistici in Irlanda è una nuova “greenway” di stile europeo – un percorso adatto a tutti i mezzi di trasporto non motorizzati, dai roller-blade alle biciclette ai…piedi. Il primo tratto da 18 km di un tracciato che raggiungerà i 42 km una volta completato, chiamato la Great Western Greenway è stato inaugurato nel 2010 nella Contea di Mayo, ovest dell’Irlanda.

 
Escursioni nel selvaggio Ovest
Un assoluto paradiso per escursionisti, l’ovest dell’Irlanda si estende per più di cinque miglia, dalla Contea di Donegal nel nord, a quelle di Sligo (la terra di Yeats), Mayo, Galway e Clare.


Un’escursione nel selvaggio ovest mantiene diverse promesse: aria pura, scenari meravigliosi e, una delle caratteristiche più essenziali di una vacanza in Irlanda, la possibilità di incontrare gli ospitali abitanti del posto e molti colleghi escursionisti di tutte le nazionalità lungo il cammino. E quando ciò succede, una passeggiata si trasforma in un’esperienza, soprattutto quando chi ti guida nel cammino ama profondamente il luogo che stai visitando.

 
E qui entra in scena Gerry Greensmyth di Croagh Patrick Walking Holidays, un operatore che offre viaggi con formula “centre-based” (il primo in Irlanda ad offrire questa possibilità) con sede a Westport, nella Contea di Mayo, nel cuore del cuore dell’autentico selvaggio ovest, che vanta alcuni dei tratti costieri più spettacolari d’Europa.

 
Le escursioni organizzate da Greensmyth si svolgono nelle Contee di Mayo e Galway, e comprendono una visita a Croagh Patrick – la “montagna sacra” d’Irlanda, alta circa 750 metri – che si affaccia sulla maestosa Clew Bay; le Famine roads negli scenari selvatici e incontaminati del Connemara; il Nephin Mountain Range, dove i metodi tradizionali di taglio della torba sono ancora utilizzati; e Achill Island, l’isola più grande al largo della costa irlandese, con una popolazione di 2.700 anime.


Greensmyth è il tipico padrone di casa irlandese. Si prende cura dei suoi ospiti garantendo l’eccellenza del cibo e dell’alloggio (il B&B a conduzione familiare è di sua proprietà), creando su misura le escursioni in base ai gusti e ai livelli di preparazione dei suoi gruppi, coinvolgendoli nel “craic” durante le escursioni, raccontando le migliori storie che non si trovano sulle guide stampate e consigliando i migliori ristoranti, pub e musica nei giorni di riposo.

 
E tutto questo lo fa nel modo irlandese, cioè spontaneamente e con naturalezza, sempre cercando di prevedere le esigenze degli ospiti, perché…l’ospite è sacro!

 
“Tutti rimangono folgorati quando vengono qui” dice Greensmyth. “Si innamorano del panorama, della storia e del folclore locale.


“Io mostro loro le spiagge nascoste, le rovine degli insediamenti precedenti alla carestia, le fonti sacre e i sentieri battuti dagli antichi pellegrini e dai contrabbandieri. Ma in realtà sono i luoghi a parlare da sé.” 

 
Croagh Patrick
Croagh Patrick, ai cui piedi si trova la casa di Greensmyth, è uno dei luoghi di pellegrinaggio più famosi d’Europa e meta di tutti i tipi di escursionisti curiosi. Si dice che San Patrizio vi abbia trascorso 40 giorni e 40 notti digiunando sulla vetta, più di 1.500 anni fa. L’ultima domenica di luglio migliaia e migliaia di persone si riuniscono per celebrarne la memoria rendendogli omaggio con atti di devozione e scalando in massa la montagna, molti a piedi nudi. 

 
Ma anche in un qualsiasi giorno dell’anno sono dozzine le persone che si inerpicano, solo per un tratto o fino in cima, sul “Reek” come lo chiamano da queste parti. E anche in questi giorni molti si tolgono le scarpe e procedono cauti a piedi nudi. Altri possono essere definiti camminatori rapidi, ed altri – quelli molto ma molto allenati – fanno persino jogging lungo le pendici del monte per tenersi in forma.

 
Greensmyth ha completato questo percorso più volte di quante ne possa ricordare e sta pensando di far disperdere le sue ceneri sul Croagh Patrick quando la sua ultima passeggiata sarà terminata. L’approccio rapido non lo convince, perlomeno non su questa montagna: “Il modo giusto di approcciarla è la camminata lenta e rilassata, così si può chiacchierare con le altre persone,” sostiene. “Questo è l’ovest dell’Irlanda, le escursioni sono un evento sociale.”

 

www.outdoorirelandnorth.co.uk
www.walkingguideireland.com
www.discoverireland.ie/Walking.aspx
www.walkni.com
Mourne Mountains Walkers Guide